Casa di bambola – L’altra Nora

Casa di bambola - L'altra nora
da Henrik Ibsen
Genere prosa
Con Lunetta Savino, Paolo Bessegato, Ruggero Dondi, Salvatore Landolina, Carlina Torta, Barbara Bedrina
Regia di Leo Muscato

LeArt’ Teatro presenta il secondo capitolo del progetto ri-scritture di Leo Muscato, tratto dalla celebre Casa di bambola di Henrik Ibsen.

Note di regia

Quando Ibsen scrisse Casa di bambola, ambientò la vicenda nel suo mondo contemporaneo. I personaggi rappresentati in palcoscenico erano membri della piccola borghesia, quindi appartenenti allo stesso stato sociale degli spettatori seduti in platea. L’opera scandalizzò enormemente: per la prima volta la famiglia veniva presentata come un inferno domestico e la religione come un palliativo utile. Tutte le sovrastrutture venivano abbattute e la borghesia veniva messa a nudo, costretta a giustificarsi, a esporsi.

L’altra Nora privilegia questo “rapporto di vicinanza” fra i protagonisti della storia e coloro che la guardano. Nel lavoro di ri-scrittura, il testo è stato epurato da ogni stilema ottocentesco e da tutti i riferimenti spazio temporali non attinenti all’oggi. Sono stati eliminati tutti quegli aspetti tematici che nel corso degli anni hanno subito evidenti mutazioni, come ad esempio la religione e il femminismo.

L’intera costruzione drammaturgica si basa sul vivere di Nora come riflesso del marito, abbandonandosi a ripetute stranezze comportamentali. Lo spettatore si trova così di fronte ad un inferno domestico assai riconoscibile: una moglie con una evidente instabilità psichica e un marito che tenta di ignorare il problema, barcamenandosi in una apparente normalità dove unico scopo è la rincorsa del successo. È la stessa falsa normalità degli amici, dei conoscenti e dei ricattatori che le gravitano intorno, tutti calati in una giostra di segreti e bugie, in un reiterato nascondersi ed apparire.

Nora lancia due messaggi chiari a chi la circonda: a tratti oggettiva ogni sentimento, lo esalta fino al punto di sconvolgere l’ordine consueto delle relazioni, modificando profondamente i “normali” che le stanno intorno; a tratti crolla in un limbo che è negazione di ogni spinta vitale e ricerca di un nulla che sfiora la catastrofe. La sua sfida è fare sì che i suoi messaggi vengano ascoltati.

L’altra Nora di oggi non è diversa da quella Nora che scandalizzò i contemporanei di Ibsen. È solo passato del tempo in mezzo: certo non fa più scandalo, ma lo zoo di ottusa e tragicomica autodistruzione che la circonda è lo stesso.

Con Lunetta Savino, Paolo Bessegato, Ruggero Dondi, Salvatore Landolina, Carlina Torta, Barbara Bedrina.
Uno spettacolo di Leo Muscato.
Scene di Antonio Panzuto.
Costumi di Federica Sala.
Disegno luci Alessandro Verazzi.

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