Tutti quelli

Linda Valori - Tutti quelli
Genre pop soul jazz
Order Linda Valori - Tutti quelli Compact Disc @ €12.00

2010 is the year the new, long-awaited, Linda Valori‘s record project is released. Tutti quelli (lit. Everyone) is an intense album, containing thirteen emotionally-rich tracks, with the collaboration of a first class Italian author such as Maurizio Fabrizio.

Summer 2010 presents a sneak preview of the disc with the single Voglio prendere il sole (lit. I want to take the sun), a new hymn to pragmatism expressed through natural elements – air and sun, exactly – as a means to affirm one’s authenticity, breaking free of those false heroes and stereotypes that today’s society insists presents us as ultimate truth.

Among the pieces the wonderful voice of Linda and the talent of their musicians offer us, we found Pasolini scrive (lit. Pasolini writes), hit of year 2008 dedicated to the famous and controversial Italian writer and film director Pierpaolo Pasolini; a touching cover version of the song Bella senz’anima (lit. Soul-less beauty) by Riccardo Cocciante and a powerful reinterpretation of Favola (lit. fable), whose original version was included in Linda’s debut album La forma delle nuvole.

The album

The band

Eric Cisbani – drums

Walter Monini – bass

Nicola Oliva – guitar

Marco Primavera – piano, hammond organ, rhodes, synth

Musical advice: Maurizio Fabrizio

On Quelli che hanno un cuor, Bella senz’anima, Sull’autostrada, Precaria

Pierluigi Troilo – violin

Fabio Cappella – viola

Giuseppe Franchellucci – cello

On Sortilegio

Daniele di Bonaventura – bandoneon

On Senza fissa dimora, Il giornale

Domenico Malatesta – guitar

On Precaria

Alan Hertz – jungle-style drums intermezzo

On Invisibili (soul version)

Giuseppe Franchellucci – cello

Percussion: Daniele “Jack” Rossi

Musical production: Marco Primavera e Daniele Rossi

Arrangements: Marco Primavera

Recorded at Skunk Studio di Bellante (Teramo, Italy) by Daniele “Jack” Rossi, assisted by Marco Pallini

Mixed at In the pocket studio (Forestville, California, USA) by Daniele “Jack” Rossi and Alan Hertz

Mastering 96 kHz Marco d’Agostino

(C) 2010 Nar International srl – Milano

(P) Leart srl

Licensed by Leart srl

Distributed by Edel

Play Lyrics 1 Quelli che hanno un cuore

H. David, B. Bacharach, G. Cassia

courtesy Warner Chappel

3:55
Play Lyrics 2 Voglio prendere il sole

G. Morra, M. Fabrizio

Ed. Universal/Curci/Panini

3:42
Play Lyrics 3 Bella senz’anima

Riccardo Cocciante

Ancora insieme 1991, Ed. Universal

3:59
Play Lyrics 4 Sull’autostrada

T. Pizzorno

Ed. LeArt’

3:39
Play Lyrics 5 Sortilegio

G. Morra, M. Fabrizio

Ed. Universal/Curci/Panini

4:39
Play Lyrics 6 Senza fissa dimora

G. Morra, M. Fabrizio

Ed. Universal/Curci/Panini/LeArt’

4:12
Play Lyrics 7 Precaria

G. Morra, M. Fabrizio

Ed. Ottotodici/Curci/LeArt’

4:05
Play Lyrics 8 Invisibili (soul version)

E. Tozzi, L. Tozzi, A. Dini

Ed. LeArt’/Ottododici

4:24
Play Lyrics 9 Pasolini scrive

S. Astarita, M. Fabrizio

Ed. Ottododici/Curci/LeArt’

3:41
Play Lyrics 10 Una stupida sentimentale

G. Morra, M. Fabrizio

Ed. Universal/LeArt’

4:28
Play Lyrics 11 Il giornale

G. Morra, M. Fabrizio

Ed. Curci/Ottododici/LeArt’

3:32
Play Lyrics 12 Favola

L. Valori, M. di Paolo, M. Coclite

Ed. LeArt’/MR Studio

4:37
Play Lyrics 13 Invisibili

E. Tozzi, L. Tozzi, A. Dini

Ed. LeArt’/Ottododici

4:57

Lyrics

1. Quelli che hanno un cuore

Se qualcuno guarda me
Comprendo che sei tu che mi piaci
E se un bacio chiede a me rispondo allor
Che tutti i miei baci li ho dati sempre a te

Tutti quelli che hanno un cuor, davvero

Sanno amare, mentre tu, tu
Non m’hai dato per sognar mai niente
Per legarti al mio amore di più
Cosa posso far

Ora che mi lasci tu, mi chiedo se
È proprio finita
Se domani troverò un vero amor
Perché la mia vita adesso che cos’è

Tutti quelli che hanno un cuor, davvero
Sanno amare, mentre tu, tu
Non m’hai dato per sognar mai niente
Per legarti al mio amore di più
Cosa posso far

No, non lasciarmi, no
Tutti quelli che hanno un cuor, davvero
Sanno amare, mentre tu, tu
Non m’hai dato per sognar mai niente
Cosa far per legarti di più…..

Tutti quelli che hanno un cuore sanno amare
Tutti quelli che hanno un cuore tu lo sai, sanno amare, ma non sono come te
Tutti quelli che hanno un cuore sanno amare
Tutti quelli che hanno un cuore tu lo sai, sanno amare, ma non sono come te.
Tutti quelli che hanno un cuore sanno amare

2. Voglio prendere il sole

Voglio prendere il sole, voglio prendere il sole

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Voglio prendere il sole, fino a quando non muore

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

E salgo sopra un albero e mi guardo intorno

Intorno è solo l’erba e un campanile in fondo

C’è odore di frittura e di vernice fresca

Non viene dalla terra ma qui dalla mia testa

Ricordi di un’infanzia che non è mai finita

Se sopra questo ramo ripenso alla mia vita

La vita in un sospiro tra i fuochi artificiali

Una bici sopra un filo tra due davanzali.

Qui vedo molto meglio, si vede meglio dall’alto

E’ più vicino il risveglio, è più lontano lontano l’asfalto

Voglio prendere il sole, voglio prendere il sole

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Voglio prendere il sole, fino a quando non muore

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Soltanto per istinto e come un animale

Lontana da ogni sterile passione intellettuale

Ritornerò ad amare me stessa e la natura

Bevendo l’acqua limpida vivendo all’avventura

In mezzo a queste foglie non ho più quasi voglie

Non sento più inquietudine né spari di cecchini

Né grida di ministri né di commercialisti

Né lagne dei profeti che vendono fustini

Non voglio fare presto, che fare presto non mi piace

Tenete pure tutto il resto, che a me basta soltanto la pace

Voglio prendere il sole, voglio prendere il sole

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Voglio prendere il sole, fino a quando non muore

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Dall’albero non scendo, non scendo a compromessi

Non faccio più le file, non chiedo più permessi

In armonia col corpo e infine con il cielo

Mi sentirò padrona di tutto il mondo intero

E salterò nel vuoto, incontro a un nuovo amore

Annuserò dai fiori la mia liberazione

Voglio prendere il sole, voglio prendere il sole

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Voglio prendere il sole, fino a quando non muore

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Voglio prendere il sole, voglio prendere il sole

Voglio prendere il sole, portarlo dov’è triste il mio cuore.

Voglio prendere il sole, fino a quando non muore

Voglio prendere il sole.

3. Bella senz’anima

E adesso siediti, su quella seggiola

Stavolta ascoltami senza interrompere

È tanto tempo che volevo dirtelo

Vivere insieme a te è stato inutile

Tutto senza allegria, senza una lacrima

Niente da aggiungere né da dividere

Nella tua trappola ci son caduto anch’io

Avanti il prossimo, gli lascio il posto mio

Povero diavolo, che pena mi fa

E quando a letto lui ti chiederà di più

Tu glielo concederai, perché tu fai così,

come sai fingere se ti fa comodo.

E adesso se chi sei

E non ci soffro più

E se verrai di là te lo dimostrerò

E questa volta tu te lo ricorderai

E adesso spogliati come sai fare tu,

ma non illuderti, io non ci casco più,

tu mi rimpiangerai, bella senz’anima

4. Sull’autostrada

Centosettanta, la macchina che canta

La mano sulla coscia, il tempo che mi ammoscia

Il vento, il ponte, colonne di cemento

Corsia di sorpasso, il tipo che va lento

Famiglia che accosta, piazzola della sosta

Il bimbo sospeso tenuto a far pipì.

Qualcuno che senz’altro ci ha già vomitato lì

In galleria il fumo all’orizzonte

L’uscita che è un buchetto, sudore sulla fronte

Sorpasso riuscito da un po’ desiderato

Un tir così lungo, ma dietro l’ho lasciato.

E allora stop, c’è l’autogrill

Qui c’è il caffè, c’è la cassetta,

I panni in daino, non ho più fretta

In fila adesso incontro un Vip

E allora stop, che c’è un affare

Adesso un tizio mi vuole parlare

E mentre faccio un po’ di benzina

Mi vende un videoregistratore

Grazie buon viaggio, e il vetro è più pulito

A schizzi e moscerini sempre più farà l’invito

Nuvole basse, il tempo che più odio

L’invito alla prudenza che mi viene da Isoradio

Cartelli, segnali, la voglia che ho di te

La scritta con lo spray che mi ricorda che Dio c’è

E allora stop, la Polizia

Palette e luci, ma è una follia

All’improvviso mi son svegliato

Questo vuol dire che un po’ ho dormito

E allora stop, c’è il brigadiere

Va bèh, parlavo col cellulare

C’è la sua faccia che non mi piace

Lei non parlava col “viva voce”

Centosettanta, la macchina che canta

Ma c’è una differenza, che l’auto non è mia

E canta la sirena, e l’auto è della polizia

E canta la sirena, e l’auto è della polizia.

5. Sortilegio

Dolce la prigione del mio cuore

Dove dalle sbarre vedo te

E come delle nuvole che mi fanno illudere

Che sia il cielo quello che ho intorno a me

Non sarebbe nella mia natura

Lamentarmi e arrendermi così

Per nulla malleabile, non sono un tipo facile

Non sono pronta a dire sempre sì

E ormai non c’è più modo di scappare

È troppo vera e forte la magia

Difesa non ho, non posso che aspettare

Che il sortilegio infine vada via

Ritornerò di nuovo in me

A non pensarti imparerò

Però che dopo ti rimpiangerò, già lo so

Mi accorgo che precipito nel vortice di un baratro

Che si spalanca ora davanti a me

Ma ormai con te amore disperato

È come non avessi dignità

Ma no, non durerà così com’è iniziato

Il sortilegio un giorno finirà

Festeggerò la libertà

Incombe la normalità

Però che dopo ti rimpiangerò, già lo so.

6. Senza fissa dimora

Qua,

Con gli alberi ai lati

Dei fari puntati, corre la mia moto

Va verso l’ignoto, nell’anima un dolce vuoto

C’è

Talmente silenzio

Che quasi non penso, fretta non ne ho

Perciò vado piano, ammiro l’incanto che c’è

Intorno a me, e finirò, dove non so.

Rido

Come la bambina che io sono ancora un po’

Guido

Felice di sapere che una meta non ce l’ho

Vivo senza fissa dimora

È il mio cuore che non ne ha

Libero di perdersi ancora

E va, e va, e va

Via

Do gas al motore, sorpasso e nel retrovisore

Mi appare il passato, rimpianti, romanticherie

Canti, bugie, tutte le mie malinconie

Vedo

Che il vento mi accarezza e godo la velocità

Credo

Solo che oggi sono qui domani si vedrà

Vivo senza fissa dimora

È il mio cuore che non ne ha

Libero di perdersi ancora

E va

Io

Dovunque straniera

Che porto la primavera in me

Nonché l’aria pura

Di un’avventura che mai finirà

Mai finirà

Anche perché io spavalda corro da te

7. Precaria

La fine di tutte le ideologie

Non da più certezze ma nostalgie

Io seguo l’istinto per quel che può

Se c’è un labirinto ne uscirò

Sono una precaria

Vivo in questa città

Con la mia visionaria

Fede nell’onestà

Resto una precaria

Ma non chiederò pietà

Mai più

Tremendo è il vento, mi spinge via

Sto in piedi a stento in acrobazia

Sospesa sul filo non guardo giù

Amore mio caro sostienimi tu

Sono una precaria

Affinchè stai con me

Io respiro nell’aria

L’aria pura che non c’è

Resto una precaria

Ma non chiederò pietà

Mai più per me

Ed ho paura del domani che passa

Ma quando tu accarezzi le mie mani

Mi guardi negli occhi e mi dici che mi ami allora

Tutto il resto sfuma e scompare

Continua il rumore la falsità

Colpisce al cuore la società

Io non mi deprimo e mando giù

Sopporto il veleno perché ci sei tu

Sono una precaria

Cerco stabilità

Con la mia confusionaria

Disperata vitalità

Resto una precaria

Ma non chiederò pietà

Mai più per me

Sono una precaria

Cerco stabilità

Con la mia confusionaria

Disperata vitalità

Resto una precaria

Ma non chiederò pietà

Mai più per me

8. Invisibili (soul version)

È inutile stare a pensare

A capire che cosa accadrà

In questa città o in un’altra realtà

Dobbiamo soltanto provare

A sentire in ogni momento

Lo scorrere lento del tempo

E il verso del vento

Ascolta la voce che hai dentro

E riscopri la luce che hai

Il suono di un sentimento

Che ricevi e che dai

Quei veri piccoli gesti banali

Che non sai vedere più

Quegli aspetti che alle volte diventano dentro di noi

Invisibili agli occhi e al cuore

Invisibili agli occhi e al cuore

Sono semplici segnali d’amore

Invisibili agli occhi e al cuore

Al cuore in noi

Vivere essendo se stessi

Pensando a quello che si lascia

Tu sei soltanto tu

Al di là che piaccia

Non smettere di continuare a sentire

Quello che conta di più

Tutti quei gesti che per timore sono per noi

Invisibili agli occhi e al cuore

Invisibili agli occhi e al cuore

Sono semplici segnali d’amore

Invisibili agli occhi e al cuore

Al cuore in noi

Invisibili agli occhi e al cuore

Invisibili agli occhi e al cuore, al cuore.

9. Pasolini scrive

Eretico, corsaro, luterano

La lama della penna nella mano

Pasolini scrive cose vere

Dietro le ideologie delle bandiere

La gioventù tradita, regredita

Stereotipata in una finta vita

Omologati tutti dentro e fuori

Ci assomigliamo pure nei pensieri

È senza via d’uscita

La generazione sfortunata

Ma può cambiare nome

Cercando dentro sé il coraggio di riempire

Il vuoto esistenziale

E rompere il silenzio che ci assale

Eretico, corsaro, luterano

La lama della penna nella mano

Pasolini scrive ciò che vede

Dietro le ipocrisie di chi non crede

Produrre consumare: questo è il potere

Che senza volto condiziona il cuore

La nuova Religione da osservare

Nelle vetrine o in un televisore

Noi poveri accecati, sconsolati

Guardiamo avanti e non sappiamo dove

È senza via d’uscita

La generazione sfortunata

Ma può cambiare nome

Cercando dentro sé il coraggio di riempire

Il vuoto esistenziale

E rompere il silenzio che ci assale

Eretico, corsaro, luterano

La lama della penna nella mano

Pasolini scrive ciò che crede

Dietro le ipocrisie di chi non vede

Eretico, corsaro, luterano

La lama della penna nella mano

Pasolini scrive ciò che crede

Dietro le ipocrisie di chi non vede

Eretico, corsaro, luterano.

10. Una stupida sentimentale

Una volta che la neve si scioglieva dolcemente

Nel palmo della mia mano

Avendo ben presenti i tuoi occhi mi sono sciolta

Anche io con essa piano piano

E ora diventata invisibile ti seguo dall’alto

Della mia tenerezza morale e spirituale

Ma tu sei sempre lontano nonostante alle volte

Io ti possa perfino toccare

Ma che stupida sentimentale

Che muore d’amor

Con la lama fredda di un pugnale nel cor

Ma che stupida sentimentale

Che muore d’amor

E non c’è niente che io possa fare

Per guarire lo so

Sorvolo i resti di un altro sistema solare

E di chissà che civiltà sepolte

Eppure ho sempre nostalgia struggente del posto

Dove ci siamo parlati le prime volte

I cosiddetti amici mi scongiurano di lasciarti perdere

E di tornare ad una vita normale

Ma io so che continuerò a sfidare il ridicolo

Il melodramma e l’esaurimento nervoso totale

Ma che stupida sentimentale

Che muore d’amor

Con la lama fredda di un pugnale nel cor

Ma che stupida sentimentale

Che muore d’amor

E non c’è niente che io possa fare

Per guarire lo so

Ma che stupida sentimentale

Che muore d’amor

Con la lama fredda di un pugnale nel cor

Ma che stupida sentimentale

Che muore d’amor

E non c’è niente che io possa fare

Per guarire lo so

11. Il giornale

Evasore totale arrestato, stupito dal clamore

“io sono sempre stato un gran lavoratore”

Era un assassino spietato ma l’hanno rilasciato

Dopo sole due ore ha sparato col mitragliatore

Ritrovati già morti annegati diciotto disgraziati

Dalle coste africane immigrati sopra quel gommone

Il cantante si atteggia a santone ci crede veramente

Benedice la folla plaudente dopo la canzone

Male! È insopportabile!

Non voglio più leggere il giornale: fa male!

E la gente onesta che tace non riesce a darsi pace

Avvilita e presa in giro sempre sotto tiro

Non può altro che tanto sperare e solo lavorare

Per pagare gli sprechi degli enti e i vizi dei potenti.

Male! È insopportabile

Non posso reggere l’intollerabile

Non voglio più leggere il giornale: mi fa male!

Maneggioni, ladroni, sicari, profittatori vari

Aspettano il perdono e il prossimo condono

L’assessore intanto insiste “la mafia non esiste

È l’invenzione di un magistrato triste!”

Male! Magari è un incubo

Se lo è svegliatemi, è un eterno scandalo

Non voglio più leggere il giornale!

Sogno un’Italia piena di dignità

E fiera della sua normalità

Che non si debba vergognare mai più

Dei suoi politici né del triste deficit di legalità

Pietà!

E la gente onesta che tace non riesce a darsi pace

Avvilita e presa in giro sempre sotto tiro

Non può altro che tanto sperare e solo lavorare

Per pagare gli sprechi degli enti e i vizi dei potenti.

Male! Magari è un incubo

Se lo è svegliatemi, è un eterno scandalo

È insopportabile, non ci posso credere

Non voglio più leggere il giornale!

Sogno un’Italia piena di dignità

E fiera della sua normalità

Che non si debba vergognare mai più

Dei suoi politici né del triste deficit di legalità

Pietà!

Sogno un’Italia piena di dignità

E fiera della sua normalità

Pietà!

12. Favola

Guardo pioggia cadere su un mondo normale

Che resta lontano da qui

Fatto di cavalieri di dame e scudieri

Che sono al servizio del Re

No, non c’è più favola

Finestre che ridono

No, non c’è più regola

Ricordi e profumi perché…

Tempi andati qua e la rivelano arcani

Castelli e mondane soirèe

Il giullare di corte racconta le imprese

Di draghi scomparsi da sé

No, non c’è più favola

Finestre che ridono

No, non c’è più regola

Ricordi e profumi

No, non c’è più favola

Finestre che ridono

No non c’è più favola

Ricordi e profumi

E verità incontrate da me

Sono vere ma solo a metà

Regno sola e il silenzio che c’è

Assordante e ragioni non ha

Guardo pioggia cadere su un mondo che non è normale

E che resta, e che resta, lontano lontano lontano lontano

13. Invisibili

È inutile stare a pensare

A capire che cosa accadrà

In questa città o in un’altra realtà

Dobbiamo soltanto provare

A sentire in ogni momento

Lo scorrere lento del tempo

E il verso del vento

Ascolta la voce che hai dentro

E riscopri la luce che hai

Il suono di un sentimento

Che ricevi e che dai

Quei veri piccoli gesti banali

Che non sai vedere più

Quegli aspetti che alle volte diventano dentro di noi

Invisibili agli occhi e al cuore

Invisibili agli occhi e al cuore

Sono semplici segnali d’amore

Invisibili agli occhi e al cuore

Al cuore in noi

Vivere essendo se stessi

Pensando a quello che si lascia

Tu sei soltanto tu

Al di là che piaccia

Non smettere di continuare a sentire

Quello che conta di più

Tutti quei gesti che per timore sono per noi

Invisibili agli occhi e al cuore

Invisibili agli occhi e al cuore

Sono semplici segnali d’amore

Invisibili agli occhi e al cuore

Al cuore in noi

Quei veri piccoli gesti banali

Che non sai vedere più

Quegli aspetti che alle volte diventano dentro di noi

Invisibili agli occhi e al cuore

Invisibili agli occhi e al cuore, al cuore in noi.

Invisibili agli occhi e al cuore, al cuore in noi.

Order Linda Valori - Tutti quelli Compact Disc @ €12.00

Comments

  1. gioeco says:

    Non vediamo l’ora di avere fisicamente il cd

  2. Marco says:

    Quante emozioni in questo disco!! E’ spettacolare e spero un giorno di riuscire a coronare il sogno di poterle stringere la mano e farle i complimenti di persona! Per me è grandiosa!

  3. Adrianna Stepanski says:

    Love your site man keep up the good work

  4. Brad says:

    Quante emozioni in questo disco!! E’ spettacolare e spero un giorno di riuscire a coronare il sogno di poterle stringere la mano e farle i complimenti di persona! Per me è grandiosa!

  5. John says:

    Quante emozioni in questo disco!! E’ spettacolare e spero un giorno di riuscire a coronare il sogno di poterle stringere la mano e farle i complimenti di persona! Per me è grandiosa!

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