Leo Muscato

LEO MUSCATO (drammaturgo e regista)
Studia Lettere e Filosofia a La Sapienza di Roma. Durante gli anni di Università entra a far parte della compagnia di Luigi De Filippo e recita negli spettacoli “Non è vero ma ci credo”, “Quaranta ma non lo dimostra” e “La lettera di mammà”. Nel 1997 si trasferisce a Milano per studiare Regia alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” dove mette in scena i suoi primi spettacoli, orientandosi subito sulla drammaturgia contemporanea.
Collabora come aiuto-regia a diversi spettacoli messi in scena da: Giorgio Marini, Massimo Navone, Gabriele Vacis, Paolo Rossi.
Ha messo in scena una ventina di spettacoli, fra cui: “Il viaggio di Alice” di Evelina Santangelo per il Festival Palermo di Scena; “Solitudine” di Beppe Fenoglio, interpretato da Beppe Rosso al Teatro Sociale di Alba; “La 12ª Notte” di William Shakespeare, al Cortile Platamone di Catania; “Terra dei Miracoli” un suo testo andato in scena al Teatro Franco Parenti di Milano; e “Rosso Malpelo” un adattamento dell’opera di Verga, al Teatro Arsenale di Milano
Ha curato la regia di diversi eventi teatrali, fra cui: “Maria Callas… Visse d’Arte”, all’Anfiteatro Romano di Siracusa; “Ser Ciaua”, una mise en espace al Teatro Stabile di Bolzano, con Lella Costa; e “La ballata del rosso castigo” scritto con Luca Scarlini e interpretato da Lucilla Giagnoni e Michele Di Mauro, nella Chiesa del Redentore di Venezia, con il quale venivano aperti i festeggiamenti per il Redentore.
Dal 2005 è direttore artistico della compagnia Leart’-Teatro con la quale ha realizzato i primi tre capitoli del suo PROGETTO RI-SCRITTURE, mettendo in scena “Romeo & Giulietta / NATI SOTTO CONTRARIA STELLA” da Shakespeare, “Casa di bambola / L’ALTRA NORA” da Ibsen, e “Gabbiano / IL VOLO” da Cechov.
Nel luglio 2011 al Festival Teatrale Veronese ha debuttato il quarto capitolo, COMMEDIA DEGLI ERRORI da Shakespeare.
Il suo lavoro è stato l’oggetto della tesi di Laurea PROGETTO RI-SCRITTURE: ATTUALIZZAZIONE DI CLASSICI SUL PALCOSCENICO CONTEMPORANEO, della dott.ssa Maria Grazia Di Cocco presso la Facoltà di Lettere Moderne dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti.
Nel giugno 2007 l’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali gli assegna il PREMIO DELLA CRITICA 2007 come MIGLIOR REGISTA.
Nell’ottobre 2009 ha curato la regia e disegnato le scene per “Aria precaria”, l’ultimo spettacolo dei comici Ale & Franz, andato in scena al Teatro Smeraldo di Milano.
Nel novembre 2009 ha debuttato nella regia lirica mettendo in scena al Teatro Ponchielli di Cremona “La voix humaine” di Cocteau/Poulanc e “Pagliacci” di Leoncavallo, prodotto dal Circuito Lirico Lombardo.
Nel novembre 2010 mette in scena “Tutto su mia madre” di Samuel Adamson, tratto dal film di Pedro Almodovar e prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma e dal Teatro Stabile del Veneto.
Parallelamente al lavoro di regista svolge un’attività di pedagogia teatrale: conduce Master Class di recitazione per attori e cantanti lirici presso diverse associazioni, enti pubblici e privati. Da qualche anno è impegnato in una ricerca mirata all’esplorazione delle diverse possibilità espressive dei quattro principali registri interpretativi: il TRAGICO, il DRAMMATICO, la COMMEDIA e la COMICITÀ.
Nel 2011 debutterà con altri due nuovi spettacoli:
- a novembre, al Teatro Goldoni di Bagnacavallo, “MOLIÈRE, MALGRÈ LUI” una sua drammaturgia da Molière, con Paolo Hendel;
- a dicembre, al Teatro Manzoni di Pistoia,”DUE DI NOI” di Michael Frayn, con Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi.









